Due appuntamenti con il teatro amatoriale e la tradizione vernacolare arrivano nelle frazioni di Pontedera. Il 10 e il 18 settembre, infatti, Villaggio Piaggio e Pardossi ospiteranno due spettacoli promossi nell’ambito della collaborazione tra realtà teatrali del territorio e Amministrazione Comunale. “Due serate diverse per linguaggio e contenuti, ma accomunate dalla volontà di portare il teatro fuori dai tradizionali spazi e di valorizzare le frazioni come luoghi di cultura, incontro e partecipazione”, viene spiegato.
Si tratta di spettacoli inseriti nell’ambito della rete di Intesa Teatro amatoriale, di cui fanno parte una serie di comuni della provincia di Pisa. Si comincia
Giovedì 10 settembre alle ore 21.15, (ingresso libero) nella sala parrocchiale della Chiesa del Sacro Cuore al Villaggio Piaggio, con Lo Squalo, di Eugenio Sideri, portato in scena dalla compagnia Krios Teatro, con Marco Zazzeri e la regia di Luisiana Tognarini. Lo Squalo, copione classificatosi al secondo posto nel VII concorso di drammaturgia “In punta di penna”, prende spunto da una delle più gravi tragedie sul lavoro della storia italiana: il disastro della Mecnavi, avvenuto il 13 marzo 1987 nel porto di Ravenna. L’atto unico racconta la storia di un uomo vicino alla pensione, costretto a reinventarsi in un mondo segnato dalla precarietà e dalla crisi del lavoro. Sullo sfondo emergono la solitudine, l’ansia, la perdita dei punti di riferimento e le difficoltà della vita quotidiana. Il monologo conduce progressivamente lo spettatore verso il dramma vissuto trent’anni prima dal protagonista, sopravvissuto quasi per caso alla tragedia della motonave Elisabetta Montanari. Il ricordo dei compagni morti diventa così una riflessione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sul lavoro nero e sul caporalato.
Venerdì 18 settembre, alle 21.30, sarà invece la volta di “Vernacolo pisano in musica”, in programma ai Pardossi, al locale “Gli Zii del Laghetto”, a cura del Crocchio dei Goliardi Spensierati. Per la serata ai Pardossi il pubblico potrà assistere a un repertorio di sonetti, monologhi, barzellette e canzoni goliardiche, all’insegna dell’ironia e della tradizione popolare pisana. Lo spettacolo è a ingresso libero. La serata sarà preceduta, alle 19.30, da un’apericena, per la quale è necessaria la prenotazione al 338 8450618.